Sa Prazzida

2011-07-12-14

Tanto tempo fà in Sardegna,
le donne, una volta alla settimana
preparavano il pane in casa.
Passavano tutta la notte
e gran parte della mattina a prepararlo e a cuocerlo.
In quel giorno non c’era il tempo per cucinare,
così inventarono un piatto unico,
un pane speciale, squisito, ripieno di varie verdure di stagione.
Nacque sa Prazzida, che ormai
fa parte della tradizione Sarda, apprezzata da tutti
per la sua bontà unica e i suoi ingredienti
salutari e genuini.

Come prepararla a casa:

Si procede impastando un po di semola con 1/4 di panetto da 25 gr. di lievito di birra.
Lasciate lievitare per circa tre ore.
Impastare il composto lievitato con la semola e la farina, l’acqua e il sale con un impasto duro (con max 45 percento di acqua).
Lasciate riposare per circa un’ora e mezza.
Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate basilico e aglio e i pomodori,
questi ultimi verranno messi in un colapasta, in modo che filtri tutta l’acqua che contengono.
Una volta scolati metteteli in un recipiente con il basilico e l’aglio.
Ora dividete l’impasto(morbido ma compatto) in quattro porzioni:
si prende l’impasto con le mani bagnate e si creano delle palle di impasto grandi quanto un’arancia.
Ciascuna porzione deve essere spolverata con la semola e la pasta a riposare in un canovaccio.
Stendete l’impasto in teglie unte di strutto.
Mettete il ripieno e chiudete i liembi lasciando un foro al centro.
Mettete in forno preriscaldato a 250°.
Il tempo di cottura è di circa 45 minuti.